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Fap-Acli: Apprezzamento per la proposta de "Il nuovo fisco per una nuova coesione sociale"
La proposta è stata al centro dei lavori della riunione congiunta dei Consigli Generali della CISL e della UIL, alla presenza del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, dei presidenti di Confindustria Emma Marcegaglia, di Confcommercio Carlo Sangalli e Confartigianato Giorgio Guerrini.
La FAP concorda infatti sull’opportunità di riscrivere il patto fiscale con il concorso delle forze sociali e dei rappresentanti del Governo e delle forze politiche, sollecitando il Governo a varare provvedimenti che garantiscano il potere di acquisto delle pensioni attraverso una riduzione delle imposte fiscali . Con queste consapevolezze è impegnata a promuovere la partecipazione attiva del maggior numero possibile di organizzazioni dei lavoratori e dei pensionati. Un intervento del Governo e delle parti sociali è indispensabile e irrinviabile considerate le progressive perdite del potere di acquisto delle pensioni e le pesanti conseguenze sulle condizioni di molte famiglie, come evidenzia il considerevole aumento delle fasce di povertà.
E’ importante, in particolare la proposta del Segretario generale della CISL Bonanni di fissare per le pensioni un importo minimo pari al 60% dell’ultima retribuzione, considerando però anche l’ammontare dei versamenti previdenziali durante l’intera carriera operativa, per non penalizzare i lavoratori che negli ultimi anni sono stati colpiti dalle crisi produttive ed aziendali.
| Vittorio Villa |
16/12/2009 |
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